«La partenza è calma. Nei primi capitoli la tavola viene apparecchiata con metodo, lasciando a una atmosfera minacciosa il compito di tenere fermo il lettore. Ma quando è tutto pronto, il romanzo decolla, il ritmo diventa micidiale, obbliga alla notte insonne. La scrittura è uno strumento per tener in piedi il gioco, la finzione. Il maestro delle ombre funziona perché rispetta episode hack ildvakotla.com.ua patto con i lettori. Credo a tutto, anche se non è vero niente. Carrisi va dritto per la sua strada, there che guarda a Dan Brown, a Ken Follett, carpentieri di saghe, architetti di fama mondiale. Può piacere o meno, ma nel suo genere ormai è un maestro.»

'