Vita d'un direttore di museo scritta da lui medesimo

Riferimento: 9788878148451

Editore: All'Insegna del Giglio
Autore: Zucca R. (cur.)
Collana: Antiqvarivm arborense
In commercio dal: 12 Aprile 2018
Pagine: 284 p., Libro in brossura
EAN: 9788878148451
25,00 €
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Descrizione

È la storia del direttore ottocentesco del Museo di Antichità dell'Università di Cagliari, Gaetano Cara, invischiato in accuse di traffici illegali di reperti archeologici, scavati con il danaro del Regno di Sardegna, e di falsificazione di circa 330 idoli sardo-fenici spartiti tra il Museo cagliaritano e la collezione privata del re Carlo Alberto. Il curatore dell'opera è riuscito a trovare una miriade di documenti (autentici) in archivi italiani sulle storie straordinarie di questo personaggio della Cagliari del XIX secolo e tali documenti costituiscono il solido apparato critico del manoscritto "Vita d'un direttore di museo scritta da lui medesimo". I 330 idoli sardo-fenici sono presentati ora nell'Antiquarium Arborense di Oristano e nel Museo archeologico di Torino nel quadro della mostra "Carlo Alberto archeologo in Sardegna" a cura della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Cagliari e del Comune di Oristano e dei Musei Reali di Torino.