Fondamenta (2026). Ediz. illustrata. Vol. 1: Lavoro

Riferimento: 9788855203708

Editore: Cierre Edizioni
In commercio dal: 13 Maggio 2026
Pagine: 128 p., Libro in brossura
EAN: 9788855203708
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Descrizione

C'è un bisogno che emerge con forza: sottrarre la realtà alla semplificazione permanente. Viviamo un tempo in cui i problemi vengono ridotti a slogan e le risposte a ricette rapide, buone per un ciclo di notizie e subito dopo già superate. In questa compressione continua si è indebolita l'idea stessa che serva una visione generale e generativa: una capacità di leggere i processi, le cause, i conflitti, e di immaginare alternative credibili. Eppure, proprio quando il presente accelera e disorienta, diventa indispensabile tornare a un pensiero profondo, ricercato, di lungo periodo. Un pensiero che non si accontenta delle superfici. Un pensiero che lavora, appunto, nelle fondamenta delle cose. Da qui il nome: Fondamenta. Non come semplice richiamo identitario o territoriale, ma come scelta di metodo. Le fondamenta sono ciò che non si vede e che tuttavia regge; l'elemento essenziale perché le strutture restino in piedi e perché si possa costruire qualcosa di duraturo. Certo è un'immagine che parla anche di Venezia: città che esiste e resiste perché poggia su basi tanto solide quanto fragili, su un rapporto difficile e magnifico tra natura e opera umana, tra fragilità e ingegno, tra storia e futuro. Ma Fondamenta non è nostalgia: è un invito a rimettere mano alle basi, a capire cosa sta cedendo e cosa va rifatto, senza paura della complessità. La scelta di partire dal lavoro non è certo casuale. Rimane per noi un tema centrale del dibattito pubblico e una fotografia evidente delle grandi disparità che attraversano la nostra società. Sicuramente qui siamo riusciti ad affrontare solo una parte di questo grande tema: non siamo riusciti ad esempio a trattare il lavoro di cura, quello che garantisce diritti di cittadinanza o l'attenzione agli anziani. Saranno altri i contesti in cui affrontare temi come l'industria o la manifattura, nella logica che il lavoro plurale del nostro territorio e dell'Italia in generale si sta sempre più impoverendo.