Storia della letteratura giapponese. Dalle riforme Meiji all'era digitale

Riferimento: 9788806259327

Editore: Einaudi
Autore: Bienati L. (cur.)
Collana: Piccola biblioteca Einaudi. Mappe
In commercio dal: 30 Gennaio 2026
Pagine: 528 p., Libro in brossura
EAN: 9788806259327
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Descrizione

Un viaggio di oltre centocinquant'anni, dalla modernità dell'epoca Meiji fino alle sperimentazioni ibride e transnazionali del XXI secolo. Questo volume offre una ricostruzione organica e aggiornata della letteratura giapponese moderna e contemporanea, mettendo in dialogo testi, autori e movimenti con i grandi snodi storici e sociali che hanno attraversato il paese. Dalle tensioni fra tradizione e occidentalizzazione ai romanzi politici della fine dell'Ottocento, dal naturalismo e dal «romanzo dell'io» fino al modernismo e alla letteratura proletaria, il lettore ripercorre l'evoluzione di un canone ricco e stratificato. Centrale è la frattura del 1945, con la nascita della letteratura della bomba atomica, voce dolorosa della memoria di Hiroshima e Nagasaki. Accanto ai grandi nomi - da Natsume Soseki a Mori Ogai, da Mishima Yukio a Oe Kenzaburo, da Murakami Haruki a Yoshimoto Banana - trovano spazio correnti femminili, queer e postmoderne, che hanno ridefinito ruoli di genere e linguaggi narrativi. Ampio rilievo è dato alla letteratura della precarietà, al boom del poliziesco, alla cultura pop e otaku, fino alle sperimentazioni transmediali e all'uso dell'intelligenza artificiale nella scrittura. Frutto di un lavoro collettivo, questo libro si rivolge a studenti, studiosi e appassionati, offrendo strumenti critici per comprendere la pluralità delle voci letterarie giapponesi e il loro dialogo con i traumi, le trasformazioni e le sfide di un Giappone in continua metamorfosi.