All'inizio era il buio, Conversazioni di un cieco con la Bibbia

Riferimento: 9791280510105

Editore: Al3vie
Autore: Hull John M.
In commercio dal: 22 Settembre 2022
Formato: Libro in brossura
EAN: 9791280510105
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Descrizione

Il contributo politico della cecità. Una riflessione verticale sulla vista e sulla sua assenza ci immette direttamente nel ventre della nostra cultura occidentale, più propriamente del sistema consumistico, capitalistico, liberistico, che viviamo. Abitiamo quotidianamente l'immagine, ne siamo at/tratti, inghiottiti, intossicati, resi dipendenti, devitalizzati dentro un processo di consumo/consumismo che si basa soprattutto sull'apparenza, su ciò che appare, su ciò che abbagliando induce e detta il bisogno di una riconoscibilità visibile, folgorante. È nell'immagine che si genera una dinamica autoreferenziale narcisistica che esclude ogni significato di complementarità nella re - lazione, così come ogni necessità di approfondimento dell'interiore. Si nega la possibilità di concepire e praticare il rovescio del canone omologato. L'esperienza della cecità polverizza di colpo la superficialità visibile, entra e abita l'invisibile della nerezza, forzatamente in un processo inverso da quello che noi vedenti siamo abituati a vivere, anche mentalmente. John Martin Hull narra tutto questo, portandoci lentamente a riconsiderare i nostri parametri sociali e culturali, spalanca magnificamente il corpo della voce e del suono, risvegliandoci sensorialmente e spiritual - mente alla concentrazione del tacere e dell'ascolto, della lentezza fiduciosa, della risurrezione interiore traendo forza dal sacro profondo che ci dimora. Propone fatti della propria storia personale, pieghe del suo vis - suto, mortificazioni, depressioni da cui è riemerso, con energia e lucidità. Coniuga il verbo amare in un'accezione cristiana spogliata e disposta al confronto. Tutto il suo lavoro in questa opera nasce e si sviluppa nel ventre delle Sacre Scritture. Si irradia in ogni angolo del nostro vivere quotidiano, in ogni connessione esistenziale e sociale, oltre a quella spirituale. Il suo pensiero in ogni sua parola propone di fatto le fondamenta praticabili verso la correzione di una polis che molto ha ancora da impara - re per una convivenza di pari diritti, di non discriminazione, di crescita contemporaneamente individuale e corale.