Faber fortunae. Ingegno, bellezza e il segreto dell'impresa italiana

Riferimento: 9791255963134

Editore: Luiss University Press
Autore: Zattoni Alessandro
Collana: Pensiero libero
In commercio dal: 01 Dicembre 2025
Pagine: 232 p., Libro in brossura
EAN: 9791255963134
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Descrizione

In Italia - terra di cui bellezza e debolezze strutturali sembrano essere le eterne, contraddittorie matrici - l'impresa non nasce per caso, e non somiglia a nessun'altra: è il frutto di una civiltà che ha saputo fondere il rigore della tecnica con l'armonia della forma, l'etica del lavoro con la ricerca del bello. Faber fortunae indaga il cuore profondo di questa vocazione, ricostruendo l'originalità di un modello imprenditoriale che affonda le sue radici nella romanità classica e nella spiritualità benedettina, nell'Umanesimo rinascimentale e nell'economia civile, per giungere a esperienze moderne come quella di Adriano Olivetti, ancora oggi considerata un esempio internazionale di visione innovatrice. È un'eredità culturale stratificata e fertile, che ha dato vita a un capitalismo produttivo e relazionale, capace di costruirsi la propria fortuna e quella delle comunità in cui opera. È un modello in cui il profitto non è fine, ma mezzo per costruire valore condiviso. In queste pagine Alessandro Zattoni esplora con precisione e passione il fenomeno delle medie imprese italiane del quarto capitalismo': eccellenze capaci di coniugare intuizione, creatività e responsabilità sociale, pur operando in un contesto segnato da instabilità politica, burocrazia e inefficienza amministrativa. Proprio in questa tensione, tra ostacoli sistemici e capacità straordinarie, emerge ciò che l'autore chiama il segreto italiano: una miscela irripetibile di ingegno, cultura umanistica, flessibilità mentale e senso del limite, che consente alle nostre imprese di competere a livello globale, generando prodotti originali, relazioni durevoli e comunità solide. Faber fortunae è un libro che invita a riscoprire l'impresa come forma alta di civiltà e a riconoscere nella bellezza del fare una chiave per il futuro del Paese. Prefazione di A. Reza Arabnia. Postfazione di Vittorio Coda.