Storia dei raggi X in Italia

Riferimento: 9788866832249

Editore: Gattomerlino/Superstripes
Autore: Bianconi Antonio, Bouché Vanda
Collana: Serie verde
In commercio dal: 31 Marzo 2026
Pagine: 240 p., Libro in brossura
EAN: 9788866832249
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Descrizione

Nel 1922, nel suo primo articolo sul Nuovo Cimento, intitolato I raggi Röngten, il giovane Enrico Fermi, scriveva: «L'origine dei raggi X è nelle parti profonde dell'atomo che sono poco o nulla influenzate dalle circostanze esterne. E ciò costituisce una profonda differenza tra gli spettri d'alta frequenza e gli spettri ordinari, i quali hanno origine nelle regioni corticali dell'atomo, e spiega come i primi abbiano una struttura assai più semplice e decifrabile che non i secondi... Lo spettro Röngten di un qualsiasi elemento è costituito da varie linee, raggruppabili in serie assai distanziate, che in ordine di lunghezza d'onda decrescente, si chiamano, con una denominazione di Barkla, serie K,L,M,... Negli anni seguenti la spettroscopia X in assorbimento ed emissione svolse un ruolo chiave nello sviluppo della nuova Meccanica Quantistica tra il 1924 e il 1929».