Guerra civile europea 1917-1945. Nazionalsocialismo e bolscevismo (La)

Riferimento: 9788817102971

Editore: Rizzoli
Autore: Nolte Ernst
Collana: BUR Storia
In commercio dal: 19 Aprile 2018
Pagine: 740 p., Libro
EAN: 9788817102971
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Descrizione

Secolo di straordinarie rivoluzioni politiche e sociali, di scoperte scientifiche e fondamentali conquiste tecnologiche, il Novecento è stato anche il tempo dei grandi sistemi totalitari. Emblematicamente, i gulag e i lager nazisti sono impressi nella coscienza collettiva come luoghi simbolo del male assoluto, della più brutale sopraffazione dell'uomo sull'uomo. Ernst Nolte, uno dei più significativi studiosi del secolo scorso, divise l'opinione pubblica con un testo controverso e dirompente: bolscevismo e nazionalismo non furono solo due moti antitetici, ma il primo si rivelò per l'altro un modello da imitare e contrastare. Da semplici movimenti a regimi totalitari repressivi, entrambi fondati sul terrore e sull'oppressione, l'Unione Sovietica e il Terzo Reich non abbandonarono le proprie ideologie, originate da un clima sociale storico-politico comune, entrando in un rapporto di reciproca interazione e modificandosi vicendevolmente. La Seconda guerra mondiale fu così per Nolte una vera e propria guerra civile, risultante dell'incontro e dello scontro tra le due dittature. La guerra civile europea 1917-1945, uscito in Germania nel 1987 e subito al centro di furiose polemiche, intende documentare l'evolvere del complesso rapporto di odio, terrore e fascinazione tra nazionalsocialismo e bolscevismo.