Zohar. Alle origini della mistica ebraica (Lo)

Riferimento: 9788816307797

Editore: Jaca Book
Autore: Hayoun Maurice-Ruben
Collana: Biblioteca di cultura medievale
In commercio dal: 15 Maggio 2026
Pagine: 368 p., Libro in brossura
EAN: 9788816307797
24,00 €
Quantità
Disp. in 2/3 gg lavorativi

E-Book non acquistabile

Descrizione

«Le vie e i cammini della Tôrâh sono così belli: ciascuna delle sue parole contiene tante idee e realtà benefiche per l'umanità, e tanti gioielli che rimandano la loro luce in ogni direzione. Non c'è una sola parola della Tôrâh che non rimandi la sua luce in tutte le direzioni». - Zohar III, 203b. Lo Zohar, il Libro dello splendore, capolavoro della più espressiva mistica dell'esoterismo ebraico, la Cabala, è scandito da innumerevoli gioielli letterari. Ampio commentario sulla Tôrâh, attribuito a Moseh di León (1240-1305), lo Zohar è in realtà un corpus disomogeneo, formatosi sul finire del XIII secolo attorno a un nocciolo di testi e che seppe poi insidiare la fortuna del Talmud, secondo solo alla Tôrâh nella storia della cultura ebraica. È lo splendore di un pensiero che procede tra oscurità e illuminazioni: un gioco di rimandi, tra la luce che la lettura esoterica diffonde sul testo e quella che dalla Tôrâh scintilla nell'esegesi dei cabalisti, abili a condurre il credente tra i molti sensi della Scrittura per accedere alla contemplazione di una divinità che rimane al fondo ineffabile. Una profondità che non smette di interrogare i propri lettori e che l'analisi di Maurice-Ruben Hayoun riesce bene a trasmettere, ponendola a confronto con un altro versante della filosofia ebraica medievale, l'averroismo. Di questa lettura Marienza Benedetto, studiosa delle tradizioni filosofiche ebraiche nel Medioevo, mette in evidenza intuizioni e punti di forza, offrendo al contempo un prospetto aggiornato delle ricerche sul tema. Introduzione di Marienza Benedetto. Prefazione di Patrizio Alborghetti.