La Heydrichiáda. La repressione nazista in Boemia e Moravia dopo l'attentato al generale Reinhard Heydrich. L'Operazione Anthrop

Riferimento: 9788832153729

Editore: Kappa Vu
Autore: Menotti Tiziana
In commercio dal: 25 Maggio 2026
Pagine: 224 p., Libro in brossura
EAN: 9788832153729
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Descrizione

Libe?-Praga, 27 maggio 1942, ore 10.32. Erano pronti, i nervi tesi fino allo spasimo, non potevano permettersi di sbagliare, non ci sarebbe stata un'altra occasione, doveva andare tutto secondo i piani... I paracadutisti cecoslovacchi Josef Gabcík e Jan Kubis del commando Anthropoid stanno attendendo da ore davanti alla fermata del tram n. 14 sulla curva di Kobylisy la Mercedes-Benz decapottabile del vice-protettore di Boemia e Moravia Reinhard Heydrich che, come ogni giorno, si sta recando a Praga dalla sua residenza di campagna. Lo scopo dell'operazione è l'eliminazione fisica del generale nazista che da otto mesi sta spargendo il terrore in tutto il Paese. Ma l'uscita di scena di Heydrich scatenerà una violentissima rappresaglia, la Heydrichiáda, che deciderà la sorte di migliaia di persone, molte delle quali bambini, e la distruzione dei villaggi boemi di Lidice e Lezáky, che diverranno il simbolo della ferocia nazista. La storia dell'Operazione Anthropoid e della successiva repressione nazista scatenatasi contro la Boemia e la Moravia non riguarda solo queste regioni dell'attuale Repubblica Ceca. La vicenda nel suo insieme, le sorti della Cecoslovacchia venduta a Hitler dalle grandi potenze europee, la corsa al riarmo, l'efferatezza di Heydrich contro i civili, gli incendi e la distruzione di villaggi, il coraggio del popolo ceco, tutto ci richiama, con altri nomi e luoghi, molto del presente nel mondo. L'autrice, che è traduttrice dal ceco, ha potuto usare fonti nella lingua originale, fatto storiograficamente rilevante, perché ci avvicina a documenti e testimonianze per noi italiani inedite o misconosciute restituendoci in modo intenso il dramma vissuto da quelle popolazioni. Dal racconto di Tiziana Menotti emerge una storia di una tragicità ed eroismo estremi, ma si apprende anche come tanti ambienti sociali, culturali e religiosi della comunità ceca abbiano saputo essere solidali contro gli oppressori, in un afflato di ribellione che riassume l'intera natura della Resistenza al nazifascismo dei popoli d'Europa durante quella che, per adesso, è ancora la più grande e terribile guerra della storia dell'umanità.