Vincere! Ma vinceremo?. Livorno in stato di guerra (giugno 1940)

Riferimento: 9791281277144

Editore: BFS Edizioni
Autore: Rossi Marco
Collana: Cultura storica
In commercio dal: 01 Maggio 2026
Pagine: 98 p., Libro in brossura
EAN: 9791281277144
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Descrizione

Il 10 giugno 1940 l'Italia di Mussolini precipitava nella Seconda guerra mondiale e quanto accadde in quello stesso mese fu la drammatica anticipazione di quanto sarebbe avvenuto nel corso del conflitto, registrando le prime disfatte militari, la crisi del consenso verso il regime ed anche l'attuazione di ulteriori misure repressive. A Livorno e Rosignano, pochi giorni dopo l'aggressione italiana alla Francia, si registrarono i primi bombardamenti da parte dell'Aviazione francese, senza vittime ma con le prime distruzioni, che evidenziarono l'inconsistente difesa antiaerea. Negli stessi giorni, anche a Livorno e in provincia, numerose persone - in maggioranza uomini, ma anche donne - considerate «pericolose nelle contingenze belliche» furono silenziosamente arrestate e internate in appositi campi. Questo aspetto dello stato di guerra, pressoché ignorato dalla storiografia locale, appare significativo per comprendere come il fascismo si mantenne al potere nel frangente bellico, ricorrendo anche all'apertura di campi di concentramento per cittadini italiani, schedati come sovversivi o appartenenti alla razza ebraica. Con tutte le allarmanti allusioni ai tempi che corrono.