Rivisitazioni dell'ebreo e della tradizione biblica nella letteratura e nel teatro italo-iberici (secc. XVI-XVIII)

Riferimento: 9788822295170

Editore: Olschki
Autore: Graziani M. (cur.), Vuelta García S. (cur.)
Collana: Biblioteca dell'«Archivum Romanicum». Serie I: Storia, letteratu
In commercio dal: 16 Gennaio 2026
Pagine: 116 p., Libro in brossura
EAN: 9788822295170
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Descrizione

La rappresentazione dell'ebreo come figura dell'alterità è stata presente nella penisola iberica fin dall'epoca medievale, e sempre da tempi remoti tale figura emergeva nell'immaginario letterario iberico in opere polemizzanti, satiriche o moraleggianti. Ma oltre ai testi teatrali e narrativi stereotipati, scritti da autori di origine non ebraica, esisteva una altrettanto vasta e spesso meno conosciuta letteratura giudaica - prodotta da ebrei italiani, spagnoli o portoghesi, da ebrei convertiti (marrani), o in forma anonima - che permette di studiare da una prospettiva diversa la figura dell'ebreo e la sua cultura. Il presente volume esamina le varie raffigurazioni dell'ebreo per la sua natura multisfaccettata e non univoca, e le rivisitazioni della tradizione biblica in ambito letterario e teatrale italiano, portoghese e spagnolo di epoca moderna.