L'Italia nazionalista

Riferimento: 9788893804004

Editore: Aragno
Autore: Gorresio Vittorio
Collana: Biblioteca Aragno
In commercio dal: 15 Aprile 2026
Pagine: 240 p., Libro in brossura
EAN: 9788893804004
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Descrizione

In questo volume, fino ad oggi inedito, Vittorio Gorresio tratteggia un vivace profilo del nazionalismo italiano sviluppatosi in un singolare intreccio fra letteratura e politica. Ne rintraccia le ascendenze in Oriani, in D'Annunzio, nelle riviste fiorentine del primo Novecento, nelle provocazioni futuriste, nell'esaltazione della violenza teorizzata di sindacalisti rivoluzionari. Fa vedere come esso elabori una dottrina politica antisocialista e antidemocratica, antiliberale e antiliberista, intrisa di retorica visionaria, suggestionata dalle teorie elitistiche e sostenuta da pulsioni imperialistiche. Affrontando il tema del rapporto tra nazionalismo e fascismo - dibattuto tra quanti sostengono che il primo abbia «assorbito» il secondo e quanti ritengono che esso, in quanto erede della Destra storica, abbia rappresentato la «coscienza critica» destinata a sfociare negli avvenimenti del 25 luglio 1943 - Gorresio assume una posizione precisa. Cresciuto in un ambiente intriso di umori gobettiani, egli, pur non sottovalutando i contrasti fra nazionalisti e fascisti, sostiene che, senza il nazionalismo e senza il contributo intellettuale del suo «conservatorismo anarchico», il fascismo non avrebbe avuto possibilità di emergere e di impadronirsi dell'Italia. Il volume di Gorresio, esempio di narrazione storica che unisce il racconto con la dimensione etico-politica, è un contributo alla conoscenza del passato recente. Ma è, anche, un testo di attualità sul quale riflettere in un momento nel quale, a livello planetario, il nazionalismo, talora sotto forma di populismo o micro-nazionalismo o etno-nazionalismo sembra voler tornare alla ribalta.