Essere se stessi e non essere soli. Ragione giuridica, pluralismo e conflitti di valore

Riferimento: 9788849560787

Editore: Edizioni Scientifiche Italiane
Autore: Dimitri Nicola
Collana: Univ. Messina-Pubblicazioni del Dipartimento di Giurisprudenza
In commercio dal: 23 Dicembre 2025
Pagine: 448 p., Libro in brossura
EAN: 9788849560787
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Descrizione

Da quale snodo storico il diritto cambia postura di fronte alla pluralità, non più soltanto considerata una minaccia ma condizione della coesistenza? E che cosa accade quando la persona, a partire dalla sua dignità, diventa baricentro della ragione giuridica e, insieme, luogo del plurale - sintesi di appartenenze, pratiche e visioni del mondo? Ricostruendo alcune tappe del retroterra giuridico e filosofico che ha tematizzato il nesso tra pluralismo dei valori, persona e diritto - da Kant a Scheler, da Hartmann a Schmitt, da Weber a Kelsen - e intrecciando tali prospettive con alcune linee significative del dibattito giusfilosofico italiano del secondo Novecento, il libro mette a fuoco alcuni dei processi che hanno reso possibile pensare il diritto come una razionalità capace di non mortificare le differenze, ma di accoglierle. Una razionalità chiamata a misurarsi con l'impresa, sempre provvisoria, di coniugare l'individualità (l'essere se stessi) con l'orizzonte più ampio e plurale che le appartiene (il non essere soli). Senza eludere i chiaroscuri e le ambivalenze del paradigma pluralistico, e a partire da un dialogo con le prospettive teoriche qui richiamate, questo lavoro rilancia infine questioni ancora attuali sul ruolo del giurista e sulla funzione del diritto di fronte ai conflitti di valore che attraversano la temperie odierna.