Volto dell'assassino. Fisiognomica fra scienza e mito: quando l'apparenza diventa una condanna (Il)

Riferimento: 9788836165896

Editore: DIARKOS
Autore: Centini Massimo
Collana: Saggi
In commercio dal: 27 Maggio 2026
Pagine: 336 p., Libro in brossura
EAN: 9788836165896
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Descrizione

Dall'antichità classica alla modernità positivista, il volto è stato considerato una superficie rivelatrice dell'anima, del carattere e persino della colpevolezza. Massimo Centini ricostruisce la lunga genealogia di tale convinzione, seguendo il filo che unisce pratiche divinatorie, teorie pseudoscientifiche, antropologia criminale, fotografia segnaletica, arte e letteratura. Attraverso figure chiave come Aristotele (e lo Pseudo-Aristotele), Cesare Lombroso, Charles Darwin, fino alle derive della fotografia giudiziaria e della classificazione biometrica, l'autore mostra come l'idea di faccia da galera non sia una verità naturale, ma una costruzione culturale potente e pericolosa. Un'indagine che mette in luce il rapporto tra immagine, potere e controllo sociale, interrogando il confine sottile tra normalità e devianza, bellezza e mostruosità, identità e alterità.