Il diritto all'oblio e la crisi della deindicizzazione. Una visione comparatistica

Riferimento: 9788849562477

Editore: Edizioni Scientifiche Italiane
Autore: Esposito Luca
Collana: Il diritto civile comparato
In commercio dal: 25 Settembre 2026
Pagine: 288 p., Libro in brossura
EAN: 9788849562477
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Descrizione

Nel passaggio dalla memoria analogica a quella digitale, l'oblio muta struttura: persistenza, indicizzazione e replicabilità dell'informazione riducono la capacità selettiva del tempo, incidendo sulla costruzione dell'identità personale. La ricostruzione storico-comparatistica mostra una pluralità di modelli di tutela dell'identità e dell'autodeterminazione informativa. In Europa, Google Spain e la disciplina successiva consacrano la deindicizzazione come tecnica distinta dalla cancellazione, ma ne rivelano anche i limiti, legati al ruolo dei motori di ricerca e alla territorialità delle decisioni. L'analisi dei dati sanitari e dell'oblio oncologico evidenzia come l'oblio non coincida con la cancellazione del vero, ma riguardi la perdurante capacità di informazioni corrette di produrre effetti quando ne sia cessata l'attualità. L'oblio emerge così come criterio di governo temporale dell'informazione, volto a impedire che la persona resti indefinitamente determinata dal proprio passato.