Naturalità del disordine. Anomalie e mostruosità tra Medioevo ed età moderna (La)

Riferimento: 9791256091539

Editore: Edizioni di Pagina
Autore: Benedetto M. (cur.), De Filippis R. (cur.)
Collana: Biblioteca filosofica di Quaestio
In commercio dal: 23 Febbraio 2026
Pagine: 204 p., Libro in brossura
EAN: 9791256091539
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Descrizione

Il volume presenta alcuni case studies relativi al modo in cui, fra la tarda Antichità e la fine del '500, è stato affrontato il tema delle 'deviazioni' dall'ordine naturale. Filosofi e teologi dell'epoca hanno indagato da prospettive diverse (morale, naturale, medica) se, ecome, siano possibili 'eccezioni' a ciò che Dio ha voluto predisporre: una creazione 'bella' nei suoi fondamenti ontologici. Dall'esistenza dell'unicorno ad una possibile classificazione degli uomini deformi, dai parti mostruosi alle potenziali virtù della bruttezza, fino ai tentativi di definire lo statuto del mostro, i saggi qui raccolti esaminano il pensiero di Agostino, Avicenna, Mosè Maimonide, Tommaso d'Aquino, Boccaccio, Manuel de Góis, mostrando come il tema sia trasversale alla riflessione latina, araba ed ebraica dei secoli del 'Lungo Medioevo'.