Mezzogiorno in armi (1860 -1870). Nascita della Questione meridionale (Il)

Riferimento: 9791224069058

Editore: Youcanprint
Autore: Corsi Giovanni
Collana: STORIA / Europa / Italia
In commercio dal: 24 Aprile 2026
Pagine: 138 p., Libro in brossura
EAN: 9791224069058
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Descrizione

Il Mezzogiorno in armi (1860-1870) racconta il decennio in cui il Sud diventa il banco di prova dell'Italia unita. Visto dal Mezzogiorno l'unificazione non è cambio di bandiera: è una trasformazione di istituzioni, codici, fiscalità, coscrizione, demani e conflitti agrari. Nei paesi la politica prende un volto: presidi, perquisizioni, requisizioni, arresti, delazioni. In questo clima esplode il brigantaggio fenomeno vario in cui si sovrappongono legittimismo borbonico, protesta contadina, reti locali, vendette e criminalità armata. Il libro ricostruisce la risposta dello Stato unitario come un dispositivo di costruzione statuale: una guerra interna che legittima l'eccezione, militarizza i territori, amplia i poteri di polizia e affida alla giustizia militare il controllo delle comunità ritenute infette. La Legge Pica è lo snodo emblematico e introduce la categoria di colonialità interna: un Mezzogiorno incluso nella nazione, ma spesso governato come periferia da disciplinare. Da qui nasce la Questione meridionale: non destino geografico, ma scelte politiche e narrazioni che costruiscono il Sud problema. Una rilettura del Risorgimento per capire le radici della cittadinanza.