Dio che danza in catene. L'orso, tra sacro e selvatico (Il)

Riferimento: 9788893712019

Editore: Piano B
Autore: Boer Francesco, Bortesi Fabio
Collana: Fuoricollana
In commercio dal: 15 Maggio 2026
Pagine: 150 p., Libro in brossura
EAN: 9788893712019
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Descrizione

«Ma non hai paura, a camminare da solo nel bosco?». È sempre la stessa storia, che viene però da molto lontano: attraversa la Lapponia dei cacciatori Sámi, che uccidevano il re delle foreste con rispetto e preghiere sulle labbra; risale alla preistoria, dove l'orso era già dio e nemico, doppio dell'uomo e suo specchio; si addentra nei rituali medievali e nelle fiere di paese, dove l'animale incatenato danzava - ridicolo e terribile - per il divertimento di tutti. L'orso si alza su due piedi come un uomo. Cammina, usa le zampe con delicatezza, osserva con uno sguardo che sembra capire. Per questo ci ha sempre ossessionato: è troppo simile a noi per essere solo un animale, e troppo selvatico per essere un uomo. Tra la foresta e la gabbia, tra la bestia sacra e il clown in catene, si dipana una storia simbolica che è, in fondo, la storia del nostro rapporto con la natura - e con le parti di noi stessi che non siamo mai riusciti del tutto a domare. Francesco Boer e Fabio Bortesi intrecciano simbologia, antropologia, mitologia e fiaba in un viaggio che non ci risparmia né la ferocia dell'orso né quella dell'uomo: la grande strage tra il XVI e il XIX secolo che decimò i plantigradi d'Europa; i rituali di iniziazione in cui il guerriero «si vestiva di pelo»; le leggende di bambini adottati dagli orsi e le maschere di carnevale che ancora oggi li fanno danzare. Un viaggio che ci fa tremare - di fascino e di inquietudine - come fa tremare il bosco quando sai che lì dentro, da qualche parte, c'è qualcosa di molto più grande di te.