Vittorini politecnico

Riferimento: 9788856838404

Editore: Franco Angeli
Autore: Lupo Giuseppe
Collana: Letteratura italiana. Saggi e strumenti
In commercio dal: 04 Ottobre 2013
Pagine: 160 p., Libro in brossura
EAN: 9788856838404
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Descrizione

Il 29 settembre 1945 Elio Vittorini fondava a Milano la rivista Politecnico, in cui proponeva una nuova cultura, finalizzata non più a consolare, ma a liberare l'uomo dalle sofferenze. Il termine politecnico identifica il più esteso periodo in cui il modello di Carlo Cattaneo ha orientato la ricerca culturale dello scrittore siciliano sui criteri dell'inclusività e degli incroci tra i linguaggi. Oltre che di letteratura, infatti, Vittorini si è occupato di arti plastiche e figurative, di architettura, di fotografia, di teatro, di cinema e televisione. La versatilità dei suoi interessi e il desiderio di confrontare fra loro i codici espressivi stanno a prologo di quelle sperimentazioni che, tra gli anni Quaranta e Sessanta, conducono a contaminare la forma-romanzo con la fotografia (Conversazione in Sicilia, 1953) e con l'urbanistica (Le donne di Messina, 1949) o a modificare il registro narrativo di Uomini e no (1945) e delle Città del mondo (1969) in sequenze drammaturgiche (1965) e in romanzo scenico (1974). Il magistero di Cattaneo suggerisce la chiave di lettura per comprendere l'attività di scrittore, di critico militante e di editore, soprattutto negli anni in cui Vittorini operò a Milano, città politecnica per eccellenza. L'indagine sul Vittorini politecnico giunge a tracciare un profilo di intellettuale poliedrico, delinea un quadro di suggestioni estetico-ideologiche che cooperano alla costruzione della polis.