Il vizio di scrivere

Riferimento: 9788817084307

Editore: Rizzoli
Autore: Sermonti Vittorio
Collana: Saggi italiani
In commercio dal: 17 Settembre 2015
Pagine: 650 p., Libro rilegato
EAN: 9788817084307
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Descrizione

Se leggere è un vizio, non che scrivere sia una gran virtù. Un romanzo o un volumetto di versi sono merci non richieste. Allora, perché tanto scrivere invano? Si diceva in tempo di grandi ottimismi che scrivere è un'impellenza, che chi scrive è obbligato a scrivere da un prepotente moto interiore. Può darsi; quantunque sulla ambigua prepotenza dei moti interiori ci sarebbe molto da discutere. In ogni caso Vittorio Sermonti da più di sessant'anni è anagraficamente uno scrittore: cioè uno degli happy few che debbono la propria miseria all'ostinato esercizio della scrittura. Qui raccoglie, ordina, disordina il frutto multiforme del suo vizio, che non si limita a riflettere sui meccanismi segreti della poesia, ma si avventura a intervistare Marco Aurelio e Giulio Cesare, a redigere un paio di libretti d'opera, a tradurre in versi due classici di teatro, a scrivere racconti, epigrammi, aforismi e una tragica cronistoria del terremoto dell'Irpinia. La voce è sempre la sua, l'acume è inconfondibile, l'intelligenza è quella colta e libera di chi sta al mondo da ottantasei anni. Un percorso sorprendente a ogni pagina, condotto con la perseveranza, con l'abnegazione, con l'inconfessabile voluttà con cui si coltivano i vizi più radicali.