«Asino del convento» e il pecoraio blasfemo (L')

Riferimento: 9791224087397

Editore: Youcanprint
Autore: Lo Iacono Sebastiano
Collana: BIOGRAFIA E AUTOBIOGRAFIA / Letteraria
In commercio dal: 08 Luglio 2026
Pagine: 88 p., Libro in brossura
EAN: 9791224087397
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Descrizione

Camminando-camminando un pastore di Mistretta incontra, nelle trazzere montane, un frate, che sarà canonizzato nel 2005: San Felice di Nicosia. Scoprirà che mentre lo cercava per essere liberato dalla blasfemia, era cercato dallo stesso frate. La perfetta letizia di Francesco d'Assisi è identica a quella di fra Felice, ch'era detto per dileggio U sceccu rû cummentu. Non è un racconto storico, né un'agiografia. È una fantasia poetica. Una fabula vera. Dante, nell'espressione verità ascosa sotto bella menzogna, nel Convivio, racchiude la sua visione sull'interpretazione dei testi poetici: la verità è bella menzogna. La superficie (la menzogna) è la lettera, racconto inventato dal poeta. La veritade è celata sotto la bellezza estetica. Narrato in antica lingua siciliana, è un cuntu, un canto-racconto, dedicato alla poetessa Graziella Di Salvo Barbera. È un mytos: pensiero figurato sotto forma di narrazione. Platone narra della caverna delle immagini false. Quella prigione incantesima occhi, pensiero, anima, volontà. La visione e la conoscenza della verità vera sono un cammino.