Distruggere l'arte. La politica delle immagini tra identità, storia e revisionismo culturale

Riferimento: 9788822926029

Editore: Quodlibet
Autore: Ruffini Marco
Collana: Elements
In commercio dal: 04 Novembre 2026
Pagine: 140 p., Libro in brossura
EAN: 9788822926029
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Descrizione

Giudichiamo l'arte sempre più per ciò che rappresenta e in rapporto alla nostra sensibilità odierna, anziché sulla base di un'idea astratta della bellezza o di valori puramente formali. La rappresentazione pittorica di un amore di Giove è ora, prima di tutto, l'immagine di uno stupro; il dipinto di un trionfo balza subito agli occhi come documento di una mentalità imperialista. La distanza tra l'arte e il mondo in cui viviamo è sempre più sottile, e difendere l'arte facendo appello ai valori formali ed estetici su cui si fonda significa legittimare la rappresentazione di contenuti offensivi, diventare complici di un crimine. L'obiettivo di questo libro non è formulare un giudizio di merito relativamente alla correttezza o scorrettezza di tale approccio, ma riflettere sull'impatto che lo stesso ha nel campo della critica d'arte, sul modo di vedere le opere e di raccontarne la storia. Alla luce del revisionismo culturale odierno, moralista e identitario, diventa sempre più importante conoscere la vita di un artista per giudicare la sua opera alla stessa stregua di ogni altra sua azione.