Lungo i «sentieri dell'ingiustizia». Hannah Arendt e la genesi de «Le origini del totalitarismo»

Riferimento: 9788875884024

Editore: Petite Plaisance
Autore: Zucchello Dario
Collana: Il giogo
In commercio dal: 14 Febbraio 2026
Pagine: 560 p., Libro in brossura
EAN: 9788875884024
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Descrizione

All'inizio degli anni Cinquanta, Arendt pensò a «I sentieri dell'ingiustizia» come possibile titolo per un'edizione tedesca di «The Origins of Totalitarianism»: questo studio si propone di ricostruire le indagini di Hannah Arendt lungo quei «sentieri» che, come correnti carsiche, avevano ammorbato sottotraccia la storia dell'Occidente, manifestandosi infine brutalmente nelle contemporanee esperienze totalitarie novecentesche. In tal modo viene ripercorsa la genesi dell'opera nella sua prima edizione (1951), a partire da quel particolare laboratorio costituito dalle ricerche per la tesi di abilitazione dedicata alla figura di Rahel Varnhagen e a quell'antisemitismo sociale che ne aveva profondamente segnato la vicenda esistenziale. Riflessioni che Arendt avrebbe poi integrato, dopo l'approdo negli USA, prima con l'analisi dell'aggressivo fenomeno imperialista, poi dell'originale soluzione politica totalitaria. Lo scopo è quello di far emergere progressivamente la linea di pensiero che Arendt venne tracciando nel corso dell'elaborazione di «Origins», la sua stratificazione e articolazione, sottolineando la natura di work in progress dell'opera.