Cammini di liberazione. Una teologia per un mondo e un cristianesimo più umani

Riferimento: 9788862575515

Editore: Pazzini
Autore: Spegne Luca
Collana: Scienze religiose Gregorio da Rimini
In commercio dal: 11 Giugno 2026
Pagine: 86 p., Libro in brossura
EAN: 9788862575515
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Descrizione

In questa epoca in cui sempre più emergono tendenze nazionaliste e sovraniste che proclamano principi di intolleranza verso culture e popoli differenti da quelli a cui si appartiene; in questo tempo in cui sembra prevalere la logica economica che esclude chi non produce secondo i parametri del sistema neoliberista-capitalista, che cosa hanno da dire il cristianesimo e le teologie cristiane? Una risposta a queste domande viene dalla teologia della liberazione che, nata negli anni '70 in America Latina, continua ad essere ancora urgente, oltre che attuale. Dalle prime opere di Gustavo Gutiérrez la riflessione sulla realtà storica mondiale di ingiustizia e disuguaglianza è continuata fino ai nostri giorni. Qui si propone la ricerca di due teologi della liberazione latino-americani contemporanei, José Comblin e Jung Mo Sung,capaci con la loro indagine teologica di aprire cammini nuovi di liberazione per il mondo attuale e per il cristianesimo. Una simile prospettiva teologica trova un'eco nel pensiero di un filosofo politico italiano,Mario Tronti,che cerca nelle fonti cristiane più autentiche una radice di resistenza al potere del sistema economico, culturale e politico oggi dominante. Il cristianesimo è chiamato sempre di più a rilanciare nel mondo di oggi la creatività eversiva della prassi e della parola di Gesù di Nazareth. La forza del vangelo di Gesù può ancora risuscitare e riscattare dalla morte sociale tante persone e categorie umane oggi schiacciate dall'ingiustizia e dall'oppressione. Il Vangelo ha in sé un potenziale per fronteggiare il cinismo e l'indifferenza davanti al dolore dei poveri della terra e, se accolto, costituisce una possibilità di risurrezione perché tanti uomini e donne possano avere (o ritrovare) condizioni di vita più umane e perché il pianeta Terra possa salvarsi dalla distruzione annunciata.